Penso e spero che ogni donna abbia un’ostetrica o un ostetrico nel cuore. Lo penso perché conosco le ostetriche e so quanto amano le donne, quanto il loro non è solo un lavoro ma un modo di essere, di pensare di approcciare, di sostenere, di accompagnare.


Ne conosco le notti insonni e la continua voglia di studiare , crescere e migliorarsi.
E allora mi chiedo: Che ostetrica hai nel cuore?
Magari quella che ti ha assistito durante il parto e ha avuto il privilegio di accogliere insieme a te e al tuo partner il vostro bimbo che veniva al mondo.
O forse l’ostetrica che da adolescente ti ha aiutata a capire come vivere serenamente la tua sessualità.
Oppure l’hai incontrata in un ambulatorio mentre facevi degli accertamenti e ti ha guardato come donna e non come una paziente.
Magari è la persona alla quale sei riuscita a confessare le tue difficoltà con il tuo partner, il tuo dolore e con la quale hai lasciato scorrere qualche lacrima.
Talvolta ti ha accompagnata nel doloroso percorso per diventare madre di un bambino che ha deciso di non vivere.
Con lei hai riso, pianto, sei cresciuta, hai sciolto dubbi, posto domande, giocato.
Hai conosciuto il tuo corpo e il suo meraviglioso ritmo.
Hai parlato di allattamento, sessualità, parto, aborto, contraccezione, pavimento pelvico, ormoni, punto G, posizioni, salute.

Il 5 maggio è la “giornata internazionale dell’ostetrica”: importante momento di riflessione non solo per noi ostetriche, ma anche per chi si occupa di sanità e per tutte le donne. Il tema di quest’anno è “Ostetriche in prima linea per una assistenza di qualità”.
Finalmente si mette l’accento sul ruolo vitale che le ostetriche svolgono in ogni ambito offrendo sicurezza, cure rispettose e creando percorsi di salute.

E allora se hai un’ostetrica nel cuore ne hai già scoperto la sua professionalità, ma se per caso non ce l’hai cercala… ogni donna, di qualsiasi età, ne deve avere una!

Buona giornata dell’Ostetrica 2018!

Ostetrica: Arianna Ciucci